Coordinamento Ipa del Veneto Centrale

I presidenti delle 8 Intese Programmatiche d'Area del :

  • Camposampierese (Pd),
  • Medio Brenta (Pd) ,
  • Terre Alte della Marca Trevigiana (Tv)
  • Castellana (Tv),
  • Pedemontana del Grappa e dell'Asolano (Tv)
  • dall'Astico al Brenta (Vi)
  • Alto Vicentino (Vi),
  • Ovest Vicentino (Vi),

si sono recentemente costituite nel Coordinamento delle Intese Programmatiche d'Area del Veneto Centrale , compiendo un ulteriore passo del comune impegno dei Sindaci a costruire, nei rispettivi territori, un nuovo modello di sviluppo attraverso lo strumento delle singole delle Intese Programmatiche d'Area: siano esse esperienze completamente nuove oppure maggiormente consolidate alla stregua dei precedenti patti territoriali. Visualizza la mappa delle IPA attuali (in via di aggiornamento )
Un altro denominatore comune che ha favorito il sorgere del coordinamento, è l'appartenenza al "reticolo urbano pedemontano", delineato dai documenti di lavoro del nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), che si sviluppa nella fascia a nord dell'asse Vicenza - Padova - Venezia - Treviso e nell'ambito del quale è fondamentale la ricerca, per ciascuno di questi territori, di uno sviluppo globale e integrato, nella consapevolezza che essi costituiscono il "cuore" dello sviluppo del Veneto e necessitano di politiche ed interventi che ne consolidino e rafforzino competitività e attrattività.
Il 19 dicembre 2007 è stato avviato un primo momento di condivisione delle rispettive esperienze che ha portato alla firma di un Protocollo d'intenti, in un secondo incontro del 15 febbraio 2008, che si può definire per molti versi storico:

per istituire un tavolo permanente di coordinamento politico ed operativo,
per costruire un comune disegno di sviluppo e di valorizzazione dell'area del Veneto Centrale,
per assumere posizioni comuni nell'ambito del confronto programmatico con la Giunta regionale.

Protocollo d'Intesa



Protocollo d’intesa per il coordinamento

delle “Intese Programmatiche d’Area"

del Veneto Centrale

Alto Vicentino in provincia di Vicenza

Camposampierese in provincia di Padova

Castellana in provincia di Treviso

Dall’Astico al Brenta in provincia di Vicenza

Medio Brenta in provincia di Padova

Miranese in provincia di Venezia

Ovest Vicentino in provincia di Vicenza

Pedemontana del Grappa in provincia di Treviso

Riviera del Brenta in provincia di Venezia

Terre Alte in provincia di Treviso

I sottoscritti, Soggetti Responsabili delle Intese Programmatiche d’Area dell’Alto Vicentino, del Camposampierese, della Castellana, dell’area dall’Astico al Brenta, del Medio Brenta, del Miranese, dell’Ovest Vicentino, della Pedemontana del Grappa, della Riviera del Brenta, delle “Terre Alte" della Marca Trevigiana,

PREMESSO che

  • la legge regionale del Veneto 29 novembre 2001, n. 35 “Nuove norme sulla programmazione", istituisce gli atti e gli strumenti della programmazione regionale, in particolare il Programma Regionale di Sviluppo, i Piani regionali di settore, il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria, il Piano di attuazione e spesa e i bilanci pluriennali e annuali;

  • l’articolo 18 della citata legge regionale del Veneto 29 novembre 2001, n. 35, disciplina il Piano di attuazione e spesa (PAS), innovativo strumento della programmazione, anche finanziaria, regionale, il quale, previa una ricognizione delle risorse disponibili, determina le priorità del loro impiego, ripartendole per gruppi omogenei di intervento, chiamati “azioni", e che riguardano l’intervento strutturale della Regione, cioè la realizzazione di infrastrutture, di opere, nonché di interventi, azioni di sostegno e regimi di aiuto che manifestino la loro utilità oltre l’esercizio nel quale vengono attuati;

  • l’articolo 25 della citata legge regionale del Veneto 29 novembre 2001, n. 35, dispone, al comma 1, che “su iniziativa della Giunta regionale o su richiesta degli enti locali, il PAS può essere articolato, sia per la formulazione che per la gestione, su base territoriale sub-regionale" e, al comma 2, che “per queste aree, ad eccezione delle materie che si ritengano di esclusivo livello regionale, nel PAS sarà predisposta una specifica sezione riguardante tutti i settori di intervento, denominata intesa programmatica d’area (IPA)";

  • il medesimo articolo 25 della citata legge regionale del Veneto 29 novembre 2001, n. 35, prescrive, inoltre, che tale articolazione del PAS richiede il consenso delle amministrazioni provinciali, delle comunità montane, ove presenti sul territorio interessato, e della maggioranza dei comuni interessati e che gli enti locali adeguano i propri strumenti di pianificazione e di intervento a quanto previsto dalla programmazione decentrata del PAS, partecipandovi anche significativamente con proprie risorse;

  • la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 3200 del 15 ottobre 2004 recante “Piano di attuazione e spesa (PAS). Avvio delle procedure per la predisposizione. Art. 18 L.R. 35/2001", detta le modalità e i criteri per la predisposizione del primo PAS, nell’ambito del quale trova collocazione anche il nuovo strumento di sviluppo del territorio denominato “Intesa Programmatica d’Area (IPA)";

  • la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 556 del 25.02.2005 recante “Adozione, ai fini dell’avvio del processo di concertazione, del Piano di Attuazione e Spesa (PAS). (Artt. 2, 18,-25, L.R. 35/2001)", adotta il primo PAS regionale per il triennio 2005-2007, che dovrà essere approvato dal Consiglio Regionale;

  • la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 2796 del 12 settembre 2006 recante “Programmazione decentrata – Intese programmatiche d’area (IPA). (art. 25 l.r. 35/2001)" che detta le disposizioni-quadro di organizzazione delle IPA;

  • la deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 3517 del 6 novembre 2007 recante “Programmazione decentrata – Riconoscimento Intese programmatiche d’area (IPA). (art. 25 l.r. 35/2001; DGR 2796/2006)"

CONSIDERATO che

  • nei territori dell’Alto Vicentino, del Camposampierese, della Castellana, del’area Dall’Astico al Brenta, del Medio Brenta, del Miranese, dell’Ovest Vicentino, della Pedemontana del Grappa, della Riviera del Brenta, delle “Terre Alte" della Marca Trevigiana, i Comuni interessati, assieme alle Province di Padova, Venezia, Treviso e Vicenza, alle Parti economiche e sociali e ad altri enti pubblici operanti nel territorio hanno attivato lo strumento dell’Intesa Programmatica dell’Area (IPA), ai sensi e per gli effetti dell’articolo 25 della citata legge regionale del Veneto 29 novembre 2001, n. 35 e della DGR Veneto n. 2796 del 12 settembre 2006, attorno ad un progetto di sviluppo sostenibile condiviso, espressione dell’identità, delle risorse e del know-how specifico del territorio;

  • le Intese Programmatiche d’Area citate comprendono 162 Comuni, un territorio di 3.638 kmq nel quale vivono oltre 1 milione e 300 mila abitanti, oltre il 27% del totale regionale, e operano oltre 112.000 unità produttive, circa il 30% del totale regionale;

  • le Intese Programmatiche d’area citate insistono su un territorio caratterizzato da molteplici elementi di omogeneità sotto il profilo geografico, economico e sociale e comprendono gran parte del territorio del “Veneto Centrale" e del sistema delle centralità urbane venete, definite quali “motori di futuro" nel "Documento preliminare al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento" adottato con DGR n. 2587 del 7 agosto 2007, interessato da problematiche e opportunità di sviluppo comuni;

  • il territorio delle Intese Programmatiche d’Area citate sarà investito nei prossimi anni da alcune nuove infrastrutture destinate a segnare il territorio e a sostenere modelli e direttrici del sistema di città: la Pedemontana Veneta, strada che non solo è destinata ad alleggerire l’asse del centrale, ma a sostenere i processi economici e territoriali andando ad affermare la città estesa; il Passante di Mestre, che finalmente consente lo sviluppo della nuova città cerniera del Nord Est; la rete del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR) collegamento tra i punti forti della città estesa e della città metropolitana;

  • se il territorio del Veneto Centrale, cui le Intese Programmatiche d’Area citate appartengono, ha costruito negli anni una forte riconoscibilità come principale polo centrale di sviluppo economico ed imprenditoriale regionale, manca ancora di identità e riconoscimento sul piano politico;

  • è interesse dei Soggetti responsabili delle Intese Programmatiche d’Area citate pervenire alla costruzione di un comune disegno politico di sviluppo fondato su obiettivi e su priorità comuni, finalizzato a valorizzare il territorio del Veneto Centrale;

TUTTO CIO’ PREMESSO, LE PARTI CONVENGONO QUANTO SEGUE:

    1. si istituisce un Tavolo permanente di coordinamento politico e operativo tra i Soggetti responsabili delle Intese Programmatiche d’Area dell’Alto Vicentino, del Camposampierese, della Castellana, dell’area Dall’Astico al Brenta, del Medio Brenta, del Miranese, dell’Ovest Vicentino, della Pedemontana del Grappa, della Riviera del Brenta, delle “Terre Alte" della Marca Trevigiana;

    2. il Tavolo di coordinamento si riunisce almeno due volte l’anno ed è presieduto e convocato a turni di sei mesi dai Soggetti responsabili delle Intese Programmatiche d’Area;

    3. le modalità di funzionamento del Tavolo di coordinamento saranno specificate mediante l’elaborazione e approvazione di un apposito regolamento;

    4. il Tavolo di coordinamento si impegna a promuovere le azioni necessarie per costruire un comune disegno politico di sviluppo e valorizzazione dell’area del Veneto Centrale;

    5. sulla base dei documenti programmatici delle Intese Programmatiche d’Area e dei loro successivi aggiornamenti, il Tavolo di coordinamento provvede ad individuare obiettivi e priorità di intervento comuni, nonché a stabilire le procedure per la elaborazione, la valutazione e la realizzazione coordinata e congiunta di progetti ed iniziative di interesse comune, volte a un comune disegno politico di sviluppo;

    6. i Soggetti responsabili delle Intese Programmatiche d’Area si impegnano, per quanto possibile, ad assumere posizioni comuni nell’ambito del confronto programmatico con la Giunta regionale.

Camposampiero, 15 febbraio 2008

Seguono le firme:

Luigi Dalla Via

Comune di Schio

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area dell’Alto Vicentino

Federico Zanchin

Unione dei Comuni del Camposampierese

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area del Camposampierese

Maria Gomierato

Comune di Castelfranco Veneto

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area della Castellana

Giovanni Antonio Gasparini

Comunità montana Dall’Astico al Brenta

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area Dall’Astico al Brenta

Renato Marcon

Comune di Piazzola sul Brenta

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area Medio Brenta

Giuseppe Scaboro

Provincia di Venezia

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area del Miranese

Massimo Confente

Comune di Chiampo

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area Ovest Vicentino

Franco Conte

Comunità montana del Grappa

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area Pedemontana del Grappa

Giuseppe Scaboro

Provincia di Venezia

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area della Riviera del Brenta

Giustino Moro

Comune di Pieve di Soligo

Soggetto Responsabile Intesa Programmatica d’Area “Terre Alte" della Marca Trevigiana

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